#Censura: chi comanda il Mondo?

"Alla fine è giunta la censura, Roma Capitale ha notificato ieri sera la diffida alla società concessionaria per la rimozione della campagna #stopaborto di CitizenGo".

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Lo fa sapere in una nota la stessa CitizenGo annunciando la nuova campagna, "con nuovi manifesti ed immagini sui social, sempre sotto l'hashtag #stopaborto, questa volta in occasione del 17 maggio, giornata internazionale contro l'omofobia".

Manifesti su cui, viene spiegato nella nota, campeggia una coppia che attende l'arrivo di un bambino e lo slogan 'I diritti civili nascono nel grembo materno'. "Per ricordare - viene spiegato - coloro che i diritti civili non li hanno mai avuti: i bambini abortiti".

"Tale campagna si basa su assunti completamente infondati. Le interruzioni di gravidanza in Italia sono tra le più basse in Europa e in costante calo da dieci anni. Accostare, poi, un diritto delle donne a una violenza come il femminicidio è quanto di più disgustoso possa essere fatto. È necessario che, su temi così delicati e dolorosi, nessuno spazio venga concesso alla mistificazione".
Firmato: Monica Cirinnà

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"Ps. È quasi marginale notare come la campagna di CitizenGo sia una evidente provocazione. Dicesi “provocazione” quel tipo di messaggio studiato appositamente per "risvegliare le coscienze" – come direbbero gli "estremisti prolife" – su un determinato tema sensibile. Una provocazione, per esempio un manifesto che imputi all’aborto molti casi di femminicidio, può piacere o non piacere, ma dal punto di vista della mera tecnica della comunicazione essa risulterà tanto più riuscita quanto più il politico di turno reagirà sconsideratamente invocando la censura e così confermando il sospetto che su quel determinato tema sensibile si stia effettivamente tentando di nascondere qualcosa alle coscienze delle persone. D’altro canto, se l’obiettivo fosse censurare tutte le provocazioni ritenute "disgustose" da questo o quel senatore, sarebbe bello lungo l’elenco dei manifesti da strappare, no?"

"Tempi"

"Per esempio, che cosa c’entra con il messaggio 'choc' di CitizenGo il fatto che 'le interruzioni di gravidanza in Italia sono tra le più basse in Europa e in costante calo da dieci anni'? Dicesi 'tentativo di sviare l’attenzione', un autentico classico tra gli specialisti delle 'false informazioni'. È vero o non è vero che nel mondo (Cina, India, eccetera) mancano all’appello un sacco di donne a causa dell’aborto selettivo che serve proprio a fare fuori le femmine in quanto femmine? O quando si parla di femminicidio si intende solo l’uccisione di femmine dotate di parola?

E ancora: per quanto la Cirinnà possa avere gusti distanti da quelli di chi osa accostare pubblicamente l’aborto al femminicidio, in quale legge l’ha trovato scritto, la senatrice, che l’aborto in Italia è 'un diritto delle donne'? Dicesi 'bugia', altra raffinata tecnica che va per la maggiore tra i bufalari del pianeta. Dal punto di vista normativo (la pratica purtroppo è tutto un altro discorso, in barba alla legge), perfino un giudice laicissimo e di curriculum europeo come Vladimiro Zagrebelsky è intervenuto in difesa della libertà di dissentire quanto si vuole sull’aborto, anche perché in Italia 'non esiste un diritto rimesso alla sola scelta della donna'.

Che pensare poi dell’appello della Cirinnà a 'tutto l’arco parlamentare, ad iniziare dalle forze che intendono costituire il prossimo governo e da tutte le donne presenti in parlamento e nelle istituzioni', affinché 'vogliano difendere una legge dello stato che garantisce libertà delle donne, indipendentemente dalla propria morale'? Dicesi 'ipocrisia'. C’è forse bisogno di ripescare per l’ennesima volta gli spottoni della madrina politica delle unioni civili a favore dell’utero in affitto, pratica notoriamente vietata da una legge dello stato che si dovrebbe difendere 'indipendentemente dalla propria morale'?

Insomma, ammesso e non concesso che la diffusione di 'false informazioni' rappresenti un motivo sufficiente per invocare un 'immediato intervento delle istituzioni' e la censura da parte dell’Agcom, probabilmente la prima persona da imbavagliare sarebbe Monica Cirinnà".

Tempi

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"Ma come mai il manifesto ha suscitato reazioni così accese e che messaggio veicolava?

Innanzitutto, il maxicartello reca l’immagine non cruenta, ma tenera, di un pancione sorretto da due mani, accompagnata da una scritta che ricorda che l’aborto è la prima causa di femminicidio nel mondo. Questa è stata la frase che ha suscitato l’indignazione di alcuni che hanno accusato Citizen di aver strumentalizzato la grave piaga del femminicidio, accostando due fenomeni che non avrebbero nulla a che fare l’uno con l’altro. Tuttavia, analizzando bene la frase incriminata, si può proprio dire ci sia un pur minimo legame alla realtà se si pensa al cosiddetto “aborto selettivo” delle bambine, che è ormai un tragico dato di fatto diffusissimo in India e in Cina.

Secondo una stima del giornale britannico “The Lancet”, infatti, sono ben 12 milioni le bambine indiane mai nate tra il 1980 e il 2010. In Cina, poi, oltre 100 milioni di donne non sarebbero venute mai al mondo. Un numero gigantesco, una strage silenziosa ma atroce che, in termini numerici, ricorda quelle delle guerre mondiali o delle grandi epidemie. E’ per ricordare anche queste donne mai nate che è partita la campagna di CitizenGo, a pochi giorni dall’anniversario dell’approvazione della legge 194 che ha introdotto l’aborto in Italia e che, il prossimo 22 maggio, compirà 40 anni . Proprio in occasione dello stesso anniversario, l’associazione ProVita aveva fatto affiggere agli inizi di aprile, sempre per le strade di Roma, un maxi cartello rappresentante un feto di 11 settimane, insieme ad una frase con cui si invitava a scegliere sempre la vita ma era stato immediatamente rimosso dalla giunta Raggi".

Manuela Antonacci

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Chi sono Davide Vairani

Sono nato il 16 magg­io del 1971 a Soresi­na, un paesino della bassa cremonese. Peccatore da sempre, cattolico per Graz­ia. Se oggi sono cattolico lo devo ad un incontro fondamentale con d­on Luigi Giussani che mi ha educato a vi­vere.

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