“II FESTA NAZIONALE “LA CROCE” QUOTIDIANO”
Riolo Terme (RA) – 23-/24 Settembre 2017

Si svolgerà a Riolo Terme il 23 ed il 24 settembre la seconda Festa Nazionale del giornale online (per ora) denominato “La Croce Quotidiano”.

Per chi non lo conoscesse, si tratta dell’organo ufficiale del Popolo della Famiglia, il movimento di Mario Adinolfi e Gianfranco Amato, sorto dall’esperienza del Family Day del 2016.

 Due giorni per discutere di difesa dei temi etici, centralità della famiglia e impegno dei cattolici in politica.

Intelligonews ha incontrato Mirko De Carli che alle ultime elezioni amministrative si è candidato sindaco proprio a Riolo Terme ottenendo l’elezione a rappresentante del PdF in consiglio comunale. 

In cosa consiste l’iniziativa?

“Sarà la seconda festa nazionale del quotidiano La Croce organo ufficiale del nostro movimento. Sarà divisa in due giorni. Sabato 23 ci sarà la mia relazione introduttiva con ospiti d’onore Costanza Miriano e Mario Adinolfi che presenterà il suo ultimo libro O Capiamo o moriamo. Seguirà poi una cena con spettacolo serale. Domenica 24 invece ci saranno una serie di tavole rotonde che vedranno nel pomeriggio le relazioni finali mie, del segretario del PdF Gianfranco Amato e del presidente Mario Adinolfi. Sostanzialmente saranno due giorni in cui mondo della cultura, della politica e del giornalismo si confronteranno per spiegare il motivo che rende oggi necessario impegnarsi in politica con un movimento cattolico autonomo, fondato sulla difesa dei temi etici, quale appunto il Popolo della Famiglia”.

Vi presentate in contemporanea con la festa dell’Unità. Temete di essere oscurati per questo?

“Sabato a Imola ci sarà Matteo Renzi ma questo non ci spaventa. Le foto che circolano sulla Festa dell’Unità sono foto di sedie vuote. Noi avremo invece il problema di trovare sedie per tutti. La nostra festa si svolgerà nell’ambito di un clima molto caldo perché all’Unione dei Comuni della Romagna Faentina è stato proposto di non concedere l’uso della sale pubbliche a movimenti considerati omofobi. Siccome da parte di alcuni media e forze politiche il Popolo della Famiglia è ritenuto tale, solleverò il caso e inviterò alla mobilitazione contro questo provvedimento””.

Questo fine settimana Massimo Gandolfini portavoce del Comitato Difendiamo i Nostri Figli sarà ospite ad Atreju la festa di Fratelli d’Italia e non sarà con voi. E’ l’esempio che l’unità politica dei cattolici è un’utopia?

“Personalmente non mi crea alcun problema. Massimo ha scelto la strada del disimpegno politico con la partecipazione a tutte le manifestazioni in cui viene invitato. Spero sia coerente e partecipi pure alle manifestazioni del PdF, anche se fino ad oggi non ha mai risposto positivamente agli inviti di Mario Adinolfi. Ma non ci interessa inasprire la polemica. Noi facciamo la nostra battaglia. Se Gandolfini ritiene utile difendere la famiglia andando alla festa di Fratelli d’Italia libero di farlo, noi però riteniamo che i partiti tradizionali non siano più credibili sulla difesa dei principi etici. Per questo portiamo avanti l’impegno diretto e autonomo dei cattolici con il PdF”.

“Le verità si trasformano in dogmi nel momento in cui vengono messe in discussione. Pertanto, ogni uomo che esprime un dubbio definisce una religione. E lo scetticismo del nostro tempo non distrugge realmente le credenze, ma anzi le crea, conferendo loro dei limiti e una forma chiara e provocatoria. Un tempo, noi liberali consideravamo il liberalismo semplicemente una verità ovvia. Oggi che è stato messo in discussione, lo consideriamo una vera e propria fede. Un tempo noi che crediamo nel patriottismo pensavamo che il patriottismo fosse ragionevole e nulla più. Oggi sappiamo che è irragionevole e sappiamo che è giusto. Noi cristiani non avevamo mai conosciuto il grande buonsenso filosofico insito in quel mistero, finché gli scrittori anticristiani non ce l’hanno mostrato.

La grande marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato. Tutto diventerà un credo. È una posizione ragionevole negare le pietre della strada; diventerà un dogma religioso riaffermarle. È una tesi razionale quella che ci vuole tutti immersi in un sogno; sarà una forma assennata di misticismo asserire che siamo tutti svegli. Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Noi ci ritroveremo a difendere non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l’erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto” da G.K. Chesterton, Eretici, Lindau, Torino, 2010, pp. 242-243 (originale del 1905)

Print Friendly, PDF & Email
http://www.communitylacroce.it/wp-content/uploads/2017/09/1.jpghttp://www.communitylacroce.it/wp-content/uploads/2017/09/1-150x150.jpgDavide VairaniPOLITICAPOPOLO DELLA FAMIGLIASOCIETA'#PdF #decarli #festa'II FESTA NAZIONALE 'LA CROCE' QUOTIDIANO' Riolo Terme (RA) - 23-/24 Settembre 2017 Si svolgerà a Riolo Terme il 23 ed il 24 settembre la seconda Festa Nazionale del giornale online (per ora) denominato “La Croce Quotidiano”. Per chi non lo conoscesse, si tratta dell’organo ufficiale del Popolo della Famiglia, il...In direzione ostinata e contraria