Papa Francesco: 18 volte “no alle colonizzazioni ideologiche”

di Davide Vairani

Papa Francesco è tornato a tuonare contro le teorie gender (“colonizzazione ideologica”) e contro tutte le forme di pensiero e di azione tese a smantellare la legge naturale e la famiglia, dalla “quale peraltro dipende l’avvenire e lo sviluppo degli Stati”.

Lo ha ampiamente sottolineato nel recente incontro con i membri del corpo diplomatico accreditato con la Santa Sede (08 Gennaio 2018).

A molti sembrerà forse strano, ma non è la prima volta.

Sono 18 le occasioni pubbliche nelle quali Papa Francesco ha tuonato pesantemente contro le “colonizzazioni ideologiche” in quasi cinque anni di pontificato (è stato eletto successore di Pietro il 13 marzo 2013).

Abbiamo cercato in rete tutti gli interventi del Pontefice su questo specifico tema: 18 volte, tra lettere apostoliche, discorsi pubblici nei viaggi in Italia e all’Estero, omelie in Santa Marta, udienze generali.

E’ interessante provare a metterle in sinossi tra di loro: nei suoi interventi, Papa Francesco utilizza sempre le stesse parole di condanna, quasi a volere in questo modo sottolinearne le conseguenze negative e l’urgenza di reazione.

  • Discorso di Papa Francesco ai membri del corpo diplomatico accreditato con la Santa Sede, 08 Gennaio 2018. “Occorre constatare che, nel corso degli anni, soprattutto in seguito ai sommovimenti sociali del ‘Sessantotto’, l’interpretazione di alcuni diritti è andata progressivamente modificandosi, così da includere una molteplicità di ‘nuovi diritti’, non di rado in contrapposizione tra loro. Ciò non ha sempre favorito la promozione di rapporti amichevoli tra le Nazioni, poiché si sono affermate nozioni controverse dei diritti umani che contrastano con la cultura di molti Paesi, i quali non si sentono perciò rispettati nelle proprie tradizioni socio-culturali, ma piuttosto trascurati di fronte alle necessità reali che devono affrontare. Vi può essere quindi il rischio – per certi versi paradossale – che, in nome degli stessi diritti umani, si vengano ad instaurare moderne forme di colonizzazione ideologica dei più forti e dei più ricchi a danno dei più poveri e dei più deboli. In pari tempo, è bene tenere presente che le tradizioni dei singoli popoli non possono essere invocate come un pretesto per tralasciare il doveroso rispetto dei diritti fondamentali enunciati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”. “Proprio alla famiglia vorrei dedicare un pensiero speciale. Il diritto a formare una famiglia, quale ‘nucleo naturale e fondamentale della società [che] ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato’, è infatti riconosciuto dalla stessa Dichiarazione del 1948. Purtroppo è noto come, specialmente in Occidente, la famiglia sia ritenuta un istituto superato. Alla stabilità di un progetto definitivo, si preferiscono oggi legami fugaci. Ma non sta in piedi una casa costruita sulla sabbia di rapporti fragili e volubili. Occorre piuttosto la roccia, sulla quale ancorare fondamenta solide. E la roccia è proprio quella comunione di amore, fedele e indissolubile, che unisce l’uomo e la donna, una comunione che ha una bellezza austera e semplice, un carattere sacro e inviolabile e una funzione naturale nell’ordine sociale. Ritengo pertanto urgente che si intraprendano reali politiche a sostegno delle famiglia, dalla quale peraltro dipende l’avvenire e lo sviluppo degli Stati”
  • Discorso di Papa Francesco nella Messa per l’America Latina, nella Beata Vergine di Guadalupe, 12 dicembre 2017. “ … La nostra fertilità ci impone di difendere i nostri popoli da una colonizzazione ideologica che annulla i più ricchi di loro, siano essi indigeni, afroamericani, meticci, contadini o suburbani”.
  • Omelia di Papa Francesco, Santa Marta, 23 Novembre 2017. “Custodire la memoria: la memoria della salvezza, la memoria del popolo di Dio, quella memoria che faceva forte la fede di questo popolo perseguitato da questa colonizzazione ideologico-culturale. La memoria è quella che ci aiuta a vincere ogni sistema educativo perverso. Ricordare. Ricordare i valori, ricordare la Storia, ricordare le cose che abbiamo imparato. E poi, la mamma. La mamma che parlava due volte – dice il testo – ‘nella lingua dei padri’: parlava in dialetto. E non c’è alcuna colonizzazione culturale che possa vincere il dialetto.”
  • Discorso di Papa Francesco alla Pontificia Accademia per la Vita:  5 ottobre 2017. “ … Ma l’utopia del ‘neutro’ rimuove ad un tempo sia la dignità umana della costituzione sessualmente differente, sia la qualità personale della trasmissione generativa della vita”.
  • Discorso di Papa Francesco al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, 27 ottobre 2016. “… Per questo, è anche molto sconcertante constatare che ora questa cultura appaia come bloccata da una tendenza a cancellare la differenza (teoria gender ndr.) invece che a risolvere i problemi che la mortificano. ”
  • Discorso di Papa Francesco a Tbilisi, 1 ottobre 2016. “Tu, Irina, hai menzionato un grande nemico del matrimonio, oggi: la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Oggi ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono, ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee”.
  • Papa Francesco alla GMG a Cracovia, 27 luglio 2016. “… In Europa, in America, in America Latina, in Africa, in alcuni Paesi dell’Asia, ci sono vere colonizzazioni ideologiche. E una di queste – lo dico chiaramente con “nome e cognome” – è il gender! Oggi ai bambini – ai bambini! – a scuola si insegna questo: che il sesso ognuno lo può scegliere. E perché insegnano questo? Perché i libri sono quelli delle persone e delle istituzioni che ti danno i soldi”.
  • Papa Francesco nella Esortazione post-sinodale Amoris Laetitia, 19 marzo 2016. “56. Un’altra sfida emerge da varie forme di un’ideologia, genericamente chiamata gender, che ‘nega la differenza e la reciprocità naturale di uomo e donna. Essa prospetta una società senza differenze di sesso, e svuota la base antropologica della famiglia. Questa ideologia induce progetti educativi e orientamenti legislativi che promuovono un’identità personale e un’intimità affettiva radicalmente svincolate dalla diversità biologica fra maschio e femmina.
  • Papa Francesco nell’Udienza Generale, 16 settembre 2015.Proprio la famiglia è all’inizio, alla base di questa cultura mondiale che ci salva; ci salva da tanti, tanti attacchi, tante distruzioni, da tante colonizzazioni, come quella del denaro o delle colonizzazioni ideologiche che minacciano tanto il mondo. La famiglia è la base per difendersi!”.
  • Papa Francesco nel Discorso di apertura del Convegno Ecclesiale Diocesi di Roma, 14 giugno 2015. ”I nostri ragazzi, ragazzini, che incominciano a sentire queste idee strane, queste colonizzazioni ideologiche che avvelenano l’anima e la famiglia: si deve agire contro questo”.
  • Papa Francesco ai Vescovi di Porto Rico, 8 giugno 2015. “La complementarità tra l’uomo e la donna, vertice della creazione divina, è oggi messa in discussione dalla cosiddetta ideologia di genere, in nome di una società più libera e più giusta”.
  • Papa Francesco nell’Enciclica Laudato Sii, 24 maggio 2015. “155. L’ecologia umana implica anche qualcosa di molto profondo: la necessaria relazione della vita dell’essere umano con la legge morale inscritta nella sua propria natura, relazione indispensabile per poter creare un ambiente più dignitoso (…) Anche apprezzare il proprio corpo nella sua femminilità o mascolinità è necessario per poter riconoscere sé stessi nell’incontro con l’altro diverso da sé. In tal modo è possibile accettare con gioia il dono specifico dell’altro o dell’altra, opera di Dio creatore, e arricchirsi reciprocamente. Pertanto, non è sano un atteggiamento che pretenda di ‘cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa’”.
  • Papa Francesco all’Udienza Generale, 15 aprile 2015. “Per esempio, io mi domando, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa. Sì, rischiamo di fare un passo indietro. La rimozione della differenza, infatti, è il problema, non la soluzione”.
  • Papa Francesco a Napoli, 21 marzo 2015. “… Poi ci sono le colonizzazioni ideologiche sulle famiglie, modalità e proposte che ci sono in Europa e vengono anche da Oltreoceano. Poi quello sbaglio della mente umana che è la teoria del gender, che crea tanta confusione. Così la famiglia è sotto attacco.”
  • Papa Francesco ai giornalisti in volo dalle Filippine, 19 gennaio 2015. “La colonizzazione ideologica: dirò soltanto un esempio, che ho visto io. Vent’anni fa, nel 1995, una Ministro dell’Istruzione Pubblica aveva chiesto un grosso prestito per fare la costruzione di scuole per i poveri. Le hanno dato il prestito a condizione che nelle scuole ci fosse un libro per i bambini di un certo grado di scuola. Era un libro di scuola, un libro preparato bene didatticamente, dove si insegnava la teoria del gender. Questa donna aveva bisogno dei soldi del prestito, ma quella era la condizione. Furba, ha detto di sì e ha fatto fare anche un altro libro e li ha dati tutti e due, e così è riuscita… Questa è la colonizzazione ideologica: entrano in un popolo con un’idea che non ha niente a che fare col popolo; con gruppi del popolo sì, ma non col popolo, e colonizzano il popolo con un’idea che cambia o vuol cambiare una mentalità o una struttura”,
  • Papa Francesco a Manila, conferenza stampa durante il viaggio di ritorno dalle Filippine, 16 gennaio 2015. “Stiamo attenti alle nuove colonizzazioni ideologiche. Esistono colonizzazioni ideologiche che cercano di distruggere la famiglia. Non nascono dal sogno, dalla preghiera, dall’incontro con Dio, dalla missione che Dio ci dà, vengono da fuori e per questo dico che sono colonizzazioni. Non perdiamo la libertà della missione che Dio ci dà, la missione della famiglia”.
  • Papa Francesco ai partecipanti al colloquio internazionale sulla complementarietà tra uomo e donna, 17 novembre 2014. “I bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma, capaci di creare un ambiente idoneo al loro sviluppo e alla loro maturazione affettiva. Non dobbiamo cadere nella trappola di essere qualificati con concetti ideologici. La famiglia è un fatto antropologico, e conseguentemente un fatto sociale, di cultura, ecc”.
  • Discorso di Papa Francesco al BICE, 11 aprile 2014. “In positivo, occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma capaci di creare un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva. Continuando a maturare nella relazione, nel confronto con ciò che è la mascolinità e la femminilità di un padre e di una madre, e così preparando la maturità affettiva”.
printfriendly-pdf-email-button-md Papa Francesco: 18 volte "no alle colonizzazioni ideologiche"
🔥78
8cab945d9047c88c71d548c38aa2c456?s=100&r=g Papa Francesco: 18 volte "no alle colonizzazioni ideologiche"

Chi sono DirEst

Sono nato il 16 magg­io del 1971 a Soresi­na, un paesino della bassa cremonese. Peccatore da sempre, cattolico per Graz­ia. Se oggi sono cattolico lo devo ad un incontro fondamentale con d­on Luigi Giussani che mi ha educato a vi­vere.

http://www.communitylacroce.it/wp-content/uploads/2018/01/Papa-Francesco-teoria-del-gender-e-colonizzazione-ideologica-delle-dittature_073195033-1.jpghttp://www.communitylacroce.it/wp-content/uploads/2018/01/Papa-Francesco-teoria-del-gender-e-colonizzazione-ideologica-delle-dittature_073195033-1-150x150.jpgDirEstArchivio Chiesa#Fede,#ideologie,#PapaFrancesco,#ragionePapa Francesco: 18 volte 'no alle colonizzazioni ideologiche' di Davide Vairani Papa Francesco è tornato a tuonare contro le teorie gender (“colonizzazione ideologica”) e contro tutte le forme di pensiero e di azione tese a smantellare la legge naturale e la famiglia, dalla “quale peraltro dipende l’avvenire e lo sviluppo degli...COMMUNITY2 Papa Francesco: 18 volte "no alle colonizzazioni ideologiche"

Comments

comments