I #tremila giorni di Asia Bibi

I #tremila giorni di Asia Bibi

#LaCroce del 12 Settembre 2017

Il 14 giugno 2009 Asia Naurin Bibi, lavoratrice agricola a giornata, è impegnata nella raccolta di alcune bacche. Il caldo è atroce e va a prendere dell’acqua, ma un gruppo di donne musulmane la respinge e le vieta di toccare il recipiente che la contiene.

Il 19 giugno le donne denunciano Asia Bibi sostenendo che durante la discussione avrebbe offeso Maometto. Picchiata e stuprata, viene arrestata pochi giorni dopo.

L’11 novembre 2010 un giudice la condanna a morte per blasfemia.

La donna, cattolica, madre di cinque figli, non è mai uscita dal braccio della morte ed è il simbolo della persecuzione islamica nei confronti dei cristiani in Pakistan.

Da oltre otto anni, 3mila giorni, è ingiustamente reclusa per la sua fede.

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