Due parole per una (superflua) difesa di Chris & Connie Gard

Due parole per una (superflua) difesa di Chris & Connie Gard

di Giovanni Marcotullio

da: http://www.breviarium.eu/

Pensavo che non avrei preso l’argomento: per tutti i giorni di questi lunghi mesi – da quando sulle nostre piccole triremi mediatiche lottavamo per non far inghiottire il caso Gard nei silenziosi gorghi delle navi persiane dell’informazione – ho sempre avuto chiaro che la questione di Charlie ci stava tanto a cuore per una ragione etica e politica, oltre che per immediata compassione umana e per la fede che in molti ci gloriamo di professare.» Continua

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La sentenza Charlie Gard: come si è passati da “il corpo è mio” all’esproprio del corpo

di Enzo Pennetta
https://www.enzopennetta.it

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Per passare da “il corpo è mio e lo gestisco io” all’espropriazione del corpo stesso sono bastati pochi decenni.

Ma solo un’ottusa ‘hybris’ poteva impedire di vedere che da quella affermazione sarebbe derivata una tale conseguenza.» Continua

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In effetti, d’affetti: “Sei il mio tesoro, sei una perla preziosa!”

In effetti, d’affetti: “Sei il mio tesoro, sei una perla preziosa!”

don Marco Pozza

logo-sulla-strada-di-emmaus In effetti, d'affetti: "Sei il mio tesoro, sei una perla preziosa!"

Come un’eterna sorpresa: ecco come ama annunciarsi il Dio cristiano.

Non «un Dio cattivo e noioso preso andando a dottrina», uno di quelli che «come un arbitro severo fischiava tutti i perchè» (L. Carboni).

Il mio-Gesù abita l’eterna freschezza delle cose, quelle che sempre sono capaci di ringiovanirsi: “Guarda, io faccio nuove tutte le cose”.» Continua

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