Cerca

“Lascia fare a Dio”

Condividi

"Lascia fare a Dio"
#2minutidipreghiera

Giovedì 12 Luglio 2018
Ss. Nabore e Felice; S. G. Gualberto; S. Leone I
14.a di Tempo Ordinario
Os 11,1 4.8c-9; Sal 79; Mt 10,7-15

+ Dal Vangelo secondo Matteo 10,7-15
In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città».

Il Signore chiama chi porta il suo annuncio a non preoccuparsi della propria sussistenza materiale perché di questa se ne occupa lui, il Signore. Ma come lo fa? Facendo piovere manna dal cielo? No, con la Provvidenza, cioè  invitando il discepolo a riconoscere chi è capace di ospitalità e di generosità per permettere che continui il prodigio che ciò che è gratuitamente ricevuto venga gratuitamente dato.

La Provvidenza: una parola ormai in disuso. Eppure, funziona.

Francesca Fabbriciani Fiori me lo ha ricordato proprio stamattina, in suo post su Facebook. Scrive: "La PROVVIDENZA non è una cosa per sciocchi! Cos’è la Provvidenza? Nella mia vita è sempre stata presente e in particolare negli ultimi 14 anni,ovvero da quando siamo famiglia in missione in Albania. 'Come fate a vivere?'.

Domanda pressoché quotidiana... e quando rispondo: '... ci aiuta la Provvidenza' vedo ( nel 90% dei casi) la faccia di chi mi sta davanti con quell’espressione delusa, (in caso di credenti) o stranita, se non sa di cosa sto parlando, infine ci sono quelli che ridacchiano pensando '....si si chissà quanti soldi vi da il Vaticano' ...

Invece no...la Provvidenza non è una storiella per bambini, ESISTE DAVVERO! È strana perché magari capita ,che non hai soldi per far la spesa l’indomani, ma stai a mangiarti una pizza con quel fratello che ti invita dopo la celebrazione della parola...oppure non sai come pagare l’affitto del mese, ma già tutte le spese scolastiche dei figli sono state saldate.

È strana perché non è che la Provvidenza arriva con uno schiocco di dita ... no, no alcune cose rimangono precarie per molto tempo, a volte lunghi mesi, o per sempre, ma può capitare che torni dal campo estivo del post-cresima con tre valigie di roba da lavare e alla prima lavatrice il bagno si allaga e la lavatrice esplode tutta la sua acqua...può capitare che la cosa non ti tocca perché era “ovvio” che il “cornuto” ti aspettava al ritorno a casa da una cosa cosi bella e può capitare che la sera stessa una persona, che praticamente non conosci se non per 2/3 scambi su facebook, ti scriva che “volevo comprarmi una lavatrice ma aspetto un anno e te ne regalo una” ....  può essere che dopo questa anche altre si fanno avanti ma devi rispondere “grazie ma sorella Provvidenza è già passata” .... Può essere oppure È! P.S. è enorme ... grazie sorella..."

 "Lascia fare a Dio"
Condividi
Sono nato il 16 maggio del 1971 a Soresina, un paesino della bassa cremonese. Peccatore da sempre, cattolico per Grazia. Se oggi sono cattolico lo devo ad un incontro fondamentale con don Luigi Giussani che mi ha educato a vivere.

Lascia un commento

Condividi

“Lascia fare a Dio”

time to read: 3 min
0