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Simone non c'è più

di Davide Vairani

Simone ha 18 anni. Ha un osteosarcoma che lo costringe a lunghi periodi di cure e lo espone al rischio di infezioni che per lui possono essere molto più gravi di quanto sarebbero su una persona sana.

Per proteggerlo, i suoi compagni di classe hanno scelto lo scorso dicembre di vaccinarsi tutti contro l’influenza, per quell’immunità che può magari servire poco ai sani, ma che può salvare la vita a chi già soffre di patologie gravi.

Accadeva solo qualche mese fa' a Novi Ligure. I ragazzi della 5E del liceo Arnaldi hanno scelto la solidarietà e l’amicizia in un tempo in cui, quando si parla di scuola, spesso sono gli episodi di discriminazione e bullismo a dettare la cronaca.

Simone Dispensa non c'è più. E' morto ieri. Simone era riuscito a conseguire la maturità quest'estate, nonostante la malattia lo avesse costretto a un nuovo ricovero in ospedale durante gli scritti.

La commissione lo aveva raggiunto in reparto e lui aveva finito le prove dettando i testi a una delle sue insegnate. Il risultato era stato 80 centesimi, un successo sofferto.

Si sarebbe preso un anno per dedicarsi completamente alla lotta contro il cancro e poi avrebbe deciso cosa studiare.

Simone Dispensa viveva a Novi con il papà Davide, la mamma Katia e il fratello minore. La malattia e le cure invasive avevano debilitato il fisico del ragazzo e compromesso il suo sistema immunitario.

“Ho spiegato ai ragazzi i rischi che correva Simone - raccontava la professoressa di Scienze Monica Lupori- abbiamo iniziato un percorso di consapevolezza sul funzionamento dei vaccini e sull’immunità di gregge. A parte qualche perplessità iniziale - spiegava l’insegnante - la proposta è poi stata accolta da tutti con entusiasmo e i ragazzi si sono vaccinati in blocco”.

"Simone è stato un esempio per tutti", dicono oggi a scuola dove insegnanti e dirigenti scolastici hanno seguito la sua battaglia e lo hanno sostenuto. "Se ne va una parte di noi e del nostro cuore", dicono i compagni.

Non mi interessa entrare nel dibattito sui vaccini obbligatori.

No. Mi interessa Simone.

Mi interessa il fatto che Simone, nonostante il cancro, sia riuscito a prendere la maturità.

Mi interessa il fatto che tutti i suoi compagni di classe non abbiano voluto sentire altro che il loro cuore: Simone aveva bisogno di loro. Questo mi interessa.

I dibattiti sui principi servono se non si perde mai di vista il "per chi" si fanno.

Simone ce l'ha fatta. Riposa in pace, Simone.

 

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