Posted in #Storie

“Brees Brave Fight!”: Brianna, impavido combattente!

Brianna Janette Rawlings
Born in Australia on 26 December 1999
Passed away on 29 December 2018
Late of EMERTON
Aged 19 years
This battle was the hardest to watch and accept.
Watching helplessly day by day, the fact you are at peace and with your beautiful baby bear gives us all some sort of comfort.
Your smile will live on through the memories and pictures, we are so proud to have known you and loved you.
A beautiful and strong Daughter, Sister, Fiance' , Friend, Granddaughter, Niece, Cousin, Aunty, and daughter in law.
You were many things, forgotten will not be one of them. We will love you forever Queen B x

"Questa battaglia è stata la più difficile da guardare ed accettare.
Guardandoti impotenti giorno dopo giorno, il fatto che tu sia ora in pace e insieme al tuo bellissimo cucciolo d'orso ci dà come un conforto.
Il tuo sorriso vivrà attraverso i ricordi e le immagini, siamo così orgogliosi di averti conosciuto e amato.
Una figlia bella e forte, sorella, fidanzata, amica, nipote, cugina, zietta e nuora.
Sei stata molte cose insieme e non ne verrà dimenticata nemmeno una di esse.
Ti ameremo per sempre Queen B x"

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Posted in #Storie identità

Equilibrio?

Lei si chiama Alessia per l'anagrafe. Da oggi, è autorizzata a chiamarsi Alessio: ha 17 anni e può diventare un maschio.

A stabilirlo, il Tribunale di Genova che si è pronunciato favorevolmente sul ricorso presentato dai genitori di una 15enne (che nel frattempo è cresciuta di altri 2 anni) con “disforia di genere”. Parere positivo al cambio di sesso anche dalle perizie di uno psichiatra e di un endocrinologo che seguono Alessia dai 14 anni.

Come da loro scritto nelle carte processuali, "presenta una disforia di genere, non secondaria a condizioni di disturbo psicopatologico. L'identificazione con il sesso maschile è evidente e non appare legata a qualche presunto vantaggio culturale derivante dall'eventuale riattribuzione... Non sono emersi aspetti psicopatologici significativi o tali da controindicare l'inizio del trattamento ormonale. Durante gli incontri ha dimostrato coerenza alla decisione, evidenziando consapevolezza sulle conseguenze legali, ma soprattutto affettive e relazionali".

Alessia potrà sottoporsi a un'operazione per la rimozione dell'utero, che andrà ad aggiungersi alla rimozione dei seni, già effettuata nel gennaio del 2017 in un ospedale di Barcellona.

Equilibrio. Non so se la decisione del tribunale vada nella direzione di garantire quell'equilibrio psico-fisico che Alessia non ha mai vissuto. Quando si entra nelle singole storie, occorre sempre rispetto. E dunque non me la sento di giudicare.

So solamente che la cosa più amorevole che si possa fare per i bambini che affrontano la disforia di genere è quella di rassicurarli che loro sono nati nel corpo giusto.

E poi aiutarli. Non l’aiuto che somministra farmaci e raccomanda la chirurgia, ma quello che identifica il disagio psicologico di fondo e cerca di sanarlo. Sarò pazzo e sicuramente contro-corrente, ma non si nasce "X".

Alessia ha 17 anni e ora è legalmente autorizzata a rimuovere il proprio utero.

Non c’è modo di tornare indietro, poi.

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Posted in #Catholicon cristianofobia

“World Watch List 2019”: è strage di cristiani nel mondo 

Porte Aperte ha pubblicato la WORLD WATCH LIST 2019 (WWL - periodo di riferimento ricerche 1 novembre 2017 – 31 ottobre 2018), la nuova lista dei primi 50 paesi dove più si perseguitano i cristiani al mondo.

Primo dato degno di nota: cresce ancora la persecuzione anti-cristiana nel mondo in termini assoluti, così come cresce il numero di paesi dove essa si verifica. Oggi salgono ad oltre 245 milioni i cristiani perseguitati, sostanzialmente 1 cristiano ogni 9 subisce una forma di persecuzione a causa della propria fede.

Sui 150 paesi monitorati:

  • 73 hanno mostrato un livello di persecuzione definibile alta, molto alta o estrema (punteggio superiore a 41), mentre l’anno scorso erano 58;
  • il numero di cristiani uccisi per ragioni legate alla fede sale da 3.066 dello scorso anno a 4.305 del 2018, con la Nigeria ancora terra di massacri per mano soprattutto degli allevatori islamici Fulani, oltre che dei terroristi Boko Haram. Si contano infatti 3.731 cristiani uccisi in questa nazione, con villaggi completamente abbandonati dai cristiani, che alimentano il fenomeno degli sfollati interni e dei profughi;
  • 11 le nazioni che rivelano una persecuzione definibile estrema.
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Posted in #VincentLambert

#Lambert: la decisione che non prenderanno mai

Si è aperta alle 14.30 l'ennesima udienza sul "caso" Vincent #Lambert.

La Corte del tribunale amministrativo di Châlons-en-Champagne - convocata in seduta d'urgenza - è chiamata a pronunciarsi sulla legimittimità della quarta procedura di arresto dell'idratazione e dall'alimentazione deliberata dal collegio dei medici dell'Ospedale di Reims.

In aula sono schierati davanti alla Corte tutti gli avvocati delle parti avverse: i genitori di Vincent, che si battono affinchè venga riconosciuto il fatto che Vincent vive, nonostante si trovi in una condizione di "semi-coscienza"; la moglie (nonchè tutore legale) di Vincent, che chiede da anni di lasciare andare un corpo senza più alcuna vita degna di essere vissuta.

G. Amir-Tahmasseb - corrispondente del quotiano locale "L'Union" - è l'unico giornalista a raccontare in diretta ciò che sta accadendo.

Dal suo profilo twitter è possibile seguirne gli sviluppi.

Se la procedura di arresto sarà accolta dalla Corte, cosa succederà?

Anche con l'eventuale approvazione del tribunale amministrativo, è più che probabile che gli avvocati dei genitori di Lambert facciano ricorso al Consiglio di Stato.

"L'udienza di lunedì è un passo essenziale nella vicenda di Vincent, ma non definitivo", ha dichiarato alla stampa francesce negli scorsi giorni Jean Paillot, uno degli avvocati di Pierre e Viviane Lambert, i genitori del paziente tetraplegico.

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Posted in politica

L’appello ai “liberi e forti”

Don Luigi Sturzo diffonde l'”appello ai liberi e forti” al seguito del quale nasce ufficialmente il Partito Popolare italiano.

Sturzo definì se stesso “sognatore e uomo d’azione”.

E un sogno Luigi Sturzo lo aveva: trasformare il pensiero e l’atteggiamento dei cattolici italiani verso la vita moderna e i problemi sociali.

Per realizzarlo fondò un partito che chiamò “popolare”, non “cattolico”, perché, disse: “il cattolicesimo è religione, è universalità; il partito è politico, è divisione”.

Così rivolse il suo Appello a “tutti gli uomini liberi e forti”, perché si unissero in una battaglia politica che mettesse al centro la persona, la libertà di religione e di insegnamento, che realizzasse una legislazione per il lavoro, le autonomie dei comuni, la famiglia, che desse il voto alle donne (cui allora neanche lo Stato liberale riconosceva quel diritto), che lottasse contro clientelismo, corruzione, mafia.

Il patrimonio di valori condivisi, di moralità e di partecipazione democratica ai destini di tutti, finì come un fiume carsico ad alimentare la lotta di molti contro il fascismo, quando Sturzo fu abbandonato dalla Chiesa stessa, tentata dalla sirena di Mussolini a stringere i patti del Laterano, e venne costretto all’esilio.

E come un fiume carsico contribuì a formare le coscienze di molti che avrebbero costruito la nuova Italia del dopoguerra.

Lui però, tornato dagli Stati Uniti, non legittimò gli uomini della DC come eredi e molti di essi disconobbero la sua paternità ideale.

Ma nessuno potè sminuire la portata e gli effetti rigeneratori che l’appello ebbe per ”tutti gli uomini liberi e forti” .

A cento anni da quel giorno, cosa ne resta?

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Posted in #VincentLambert

Vincent #Lambert deve morire

"Au mépris du recours annoncé devant le Conseil d’Etat et au mépris du droit au recours effectif, le Tribunal Administratif a fixé en urgence une audience lundi 21 janvier à 14h30 et alors que c’est sa partialité qui est mise en cause!"

Lo annunciano gli amici di Vincent #Lambert via web e social dalle pagine del comitato "Je soutien Vincent" e la notizia viene subito rilanciata dai quotidiani francesi

E adesso?

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Posted in famiglia politica

18 obiezioni al #RDM e relative risposte

18 obiezioni sulla proposta"Reddito di Famiglia" e altrettante obiezioni nel merito. L’Italia che venera il Reddito di Cittadinanza è pure quella che attacca il Reddito di Maternità: sono proposte antitetiche.

Il Reddito di Maternità (RdM) è una proposta politica del Popolo della Famiglia contenuta nel programma presentato per le elezioni del 4 marzo 2018, deliberata poi con la formula del disegno di legge di iniziativa popolare nel documento politico conclusivo della festa nazionale de La Croce di Camaldoli del 23 settembre 2018 e ratificata dall’assemblea nazionale del PdF del 17 ottobre 2018.

La proposta di legge è stata presentata presso la Corte suprema di Cassazione a Roma il 9 novembre 2018 e pubblicata sulla numero 262 della serie generale della Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2018.

Per essere presentata alle Camere la legge deve essere sottoscritta da almeno cinquantamila cittadini con firma autenticata su moduli vidimati. La vidimazione dei moduli è in corso e consentirà di partire con la raccolta firme in tutta Italia il 28 novembre 2018 per concludersi il 9 aprile 2019, data in cui il Popolo della Famiglia consegnerà anche le centocinquantamila firme per la presentazione delle sue liste alle elezioni europee del 26 maggio 2019.

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Posted in #Catholicon

“Mary Most Powerful Woman in the World”

Chi è la donna più potente nel mondo?

La rivista "Forbes" tra le 100 donne più potenti ed influenti del 2018 inserisce ai primi posti i nomi di: Angela Merkel, la premier britannica Theresa May, seguita dal numero uno del Fondo monetario, Christine Lagarde; al quarto posto la Ceo di General Motors, Mary Barra, al quinto Abigail Johnson, amministratore delegato del gigante della finanza Usa Fidelity, a sua volta seguita da Melinda Gates, moglie di Bill Gates e copresidente della Bill e Melinda Gates Foundation.

Vi sorprenderà sapere che c'è una donna molto più potente: "Mary Most Powerful Woman in the World”, 'Maria, la donna più potente nel mondo'.

A sostenerlo è la rivista scientifica - e di solito laicista - "National Geographic" ad incoronare la Madonna come la donna più potente del mondo nell'edizione dicembre 2015 con la seguente motivazione:

"Come la Vergine Maria è diventata la donna più potente del mondo: Maria parla a malapena nel Nuovo Testamento, ma la sua immagine e la sua eredità sono state trovate e celebrate in tutto il mondo".

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