Il grande inganno

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Il grande inganno

di Davide Vairani

“Quattro anni fa, ho scritto sulle pagine del ‘The New York Times’ circa la mia decisione di vivere come una donna.
Ho scritto che avevo voluto scegliere di vivere ‘autenticamente, come la donna che sono sempre stata’ e che avevo ‘efficacemente scambiato il mio privilegio di maschio bianco per diventare una delle minoranze più odiate d'America, i 'transgender'.
Tre anni fa, ho deciso che non sarei mai più stato né maschio né femmina ma non-binario.
E ho fatto notizia, dopo che un giudice dell'Oregon ha accettato di identificarmi come terzo sesso, nè maschio e nè femmina.
Ora, voglio vivere di nuovo come l'uomo che sono.
(...)
Sono uno dei fortunati. Nonostante abbia partecipato al transgenderismo medico per sei anni, il mio corpo è ancora intatto.
La maggior parte delle persone che desistono dalle identità transgender, dopo i cambiamenti di genere non possono dire lo stesso.
Ma questo non vuol dire che ne sia uscito indenne.
La mia psiche è eternamente sfregiata e ho una serie di problemi di salute dal grande esperimento medico”.

Ha urgenza di parlare James Clifford Shupe. Ha urgenza di esporsi pubblicamente, perchè chi abbia voglia di ascoltarlo comprenda come agisce il "grande inganno".

Il grande inganno del suo viaggio nel transgenderismo verso il non-binario e, infine, il ritorno al maschile.

Con i pesanti strascichi che questo dannato viaggio gli ha appiccicato addosso.

Shupe, classe 1963, cresciuto nel Maryland meridionale, si sposa con Sandy nel 1987, insieme hanno una figlia. Ha servito l'esercito degli Stati Uniti per 18 anni, ricevendo un certo numero di decorazioni militari e si è ritirato nel 2000 con la qualifica di sergente di prima classe.

Troverete in queste righe parole piene di dolore, ma sono le parole che James ha voluto consegnare in due articoli al “Daily Signal” dell'Heritage Foundation.

26 Maggio 2015. James Clifford Shupe cambia il proprio nome e diventa Jamie Shupe, la "donna" che voleva essere a tutti i costi.

La sua storia di trasformazione finisce sul "The Times" e in breve tempo la notizia diventa virale: James Clifford - ora Jamie - viene acclamato come una rock star dal mondo lgtb e transgeder americano.

"Dopo enorme dolore emotivo, ricerca interiore e ispirazione dalle donne militari che ci sono arrivate prima di me, ho iniziato il mio viaggio nel 2013, all'età di 49 anni - scriveva solo quattro anni fa -.

Dovevo decidere se avrei iniziato a vivere autenticamente come la donna che sono sempre stato o restare in silenzio e rimanere sepolto come il maschio che non sono per i miei familiari.

Mentre mi sono liberato dalla miseria della disforia di genere, ho scambiato quel sollievo per l'abuso e l'ira di un pubblico spesso spietato, che sta solo cominciando a capire la mia situazione.

Ho effettivamente scambiato il mio privilegio di maschio bianco per diventare una delle minoranze più odiate d'America.

I documenti della mia illustre carriera militare non riflettono più il mio nome.

Ora mi chiamo Jamie e vivo in un mondo dove politici e gruppi religiosi radicali e conservatori attaccano abitualmente la mia stessa esistenza con una legislazione che mi nega i diritti umani fondamentali.

Sono una donna transgender. I miei diritti civili sono fragili.

Vivo nella paura quotidiana in un paese che rivendica la leadership mondiale.  E i miei fratelli e sorelle trans sono costretti a servire la loro nazione in silenzio".

Il 10 giugno 2016 a Portland, nell'Oregon, Jamie Shupe è diventata la prima persona negli Stati Uniti ad essere legalmente riconosciuta come "non binario": né uomo e né donna.

Il 1° novembre 2016, Jamie Shupe è diventata la prima persona nella storia di Washington a ricevere un documento ufficiale con un sesso diverso da quello maschile o femminile: all’anagrafe segnato con una X, 'sesso sconosciuto', dopo che un giudice dell’Oregon ha stabilito che esiste il ‘terzo sesso’, né uomo e né donna.

15 Marzo 2019. James Clifford Shupe - oggi - racconta pubblicamente gli accadimenti della sua vita in quesgli anni, con lo sguardo amaro di chi ha compreso solo dopo il meccanismo infernale del grande inganno.

Lo racconta con dovizia di particolari e su ciascuno si sofferma a sottolinearne la devastazione che ha provocato nel suo animo e nel suo corpo.

“Dopo aver convinto me stesso che ero una donna, durante una grave crisi di salute mentale, ho incontrato un infermiere professionista, all'inizio del 2013, e le ho chiesto una prescrizione ormonale - scrive sul “Daily Signal” -.

‘Se non mi dai la droga, li comprerò da internet’, ho minacciato. Anche se non mi aveva mai incontrato prima, l'infermiera ha telefonato subito per ottenere una prescrizione medica di 2 mg. di estrogeni per via orale e 200 mg. di Spironolattone".

Lo Spironolattone viene impiegato per combattere produzioni eccessive dell'ormone aldosterone, bassi livelli di potassio, scompenso cardiaco ed edema associato a diverse condizioni, per esempio malattie epatiche o renali. Inoltre, viene somministrato da solo o in concomitanza con altri medicinali nel trattamento della pressione alta e, associato ad altri farmaci, in quello della pubertà precoce e della miastenia gravis. Infine, può essere utile in alcuni casi di irsutismo – ndr.

"L'infermiera ha ignorato che io ho un disturbo cronico da stress post-traumatico, dopo aver prestato servizio militare per quasi 18 anni. Tutti i miei dottori oggi sono d'accordo su questo. Altri ritengono che io abbia un disturbo bipolare e, probabilmente, un disturbo di personalità borderline. 

Avrei dovuto essere fermato, ma l'attivismo transgender - fuori controllo - aveva reso l'infermiera troppo spaventata per dirmi di no. Avevo imparato come diventare una donna dai documenti medici online nel sito web del Department of Veterans Affairs hospital.

Dopo aver iniziato a consumare cross-sex hormones, ho iniziato la terapia presso una clinica di genere a Pittsburgh, in modo che potessi convincere le persone a farmi certificare gli interventi chirurgici per diventare transgender di cui allora pensavo di avere bisogno per essere me stesso.

Tutto quello che dovevo fare era passare nel corpo il mio carburante ormonale per potere ottenere che il mio pene si trasformasse in una vagina.

Così sarei diventato uguale a qualsiasi altra donna.

Questa è la fantasia che la comunità transgender mi ha venduto.

È la bugia che ho comprato e alla quale ho creduto.

Solo una terapeuta ha cercato di impedirmi di infilarmi in questo buco nero.

Quando l'ha fatto, non solo l'hanno licenziata, ma anche denunciata.

'È un guardiano', ha detto la comunità trans".

Di fronte ad una persona con evidenti problemi multi-fattoriali, nessun medico ha voluto guardare James per ciò che era in quel momento.

Diagnosi pre-confezionata: disforia di genere.

La cura per lui pre-confezionata: diventa a tutti gli effetti la femmina che è in te.

Trasformare il suo corpo sessualmente maschile in un corpo "femminile".

Il grande inganno non lascia spazio ad altre ipotesi di diagnosi.

Il grande inganno è diventato un totem che non permette alcuna critica.

Chi osa dissentire viene eliminato, come è accaduto a quella terapeuta di cui ci ha narrato James: licenziata e poi denunciata.

"La mia storia del trauma assomiglia a un passaggio lungo l'Autostrada della Morte durante la prima guerra del Golfo".

L'autostrada della morte è il soprannome dato ad una superstrada che porta dalla capitale del Kuwait, Kuwait City, verso l'Iraq in direzione di Bassora. Durante la Guerra del Golfo, nella notte tra il 26 e il 27 febbraio 1991 le unità dell'esercito regolare iracheno in ritirata lungo la via di comunicazione furono attaccate e completamente distrutte dagli aerei statunitensi.

Il suo nome ufficiale è Autostrada 80: parte da Kuwait City e giunge fino alle città di confine di Abdali (in Kuwait) e Safwan (in Iraq), proseguendo poi per Bàssora. La strada venne riasfaltata alla fine degli anni novanta e fu utilizzata nelle prime fasi dell'invasione statunitense dell'Iraq nel 2003 dalle forze statunitensi ed inglesi .

"Da bambino, sono stato abusato sessualmente da un parente maschio. I miei genitori mi hanno picchiato duramente: non volevano in casa una femminuccia. A questo punto, sono stato esposto a così tanta violenza che non so come spiegare il fatto che io sia ancora vivo. Né so come elaborare mentalmente alcune delle cose che ho visto e vissuto".

" I ciarlatani della comunità medica - prosegue - mi hanno nascosto nel bagno delle donne con le mogli e le figlie della gente. 'La tua identità di genere è di sesso femminile', hanno detto questi presunti professionisti. Gli stigmatismi professionali contro la 'terapia di conversione' avevano reso impossibile per il terapeuta mettere in discussione le mie motivazioni per voler cambiare il mio sesso".

"Traumi, ipersessualità dovuti a abusi sessuali infantili e autoginefilia dovrebbero essere bandiere rosse per coloro che sono coinvolti nelle arti mediche della psicologia, della psichiatria e della medicina fisica, eppure nessuno, tranne che per l'unico terapeuta di Pittsburgh, ha mai cercato di impedirmi di cambiare il mio sesso.

Mi hanno semplicemente aiutato a farmi del male.

La sinistra liberale continua a spingere la sua agenda radicale contro i valori americani.

La buona notizia è che c'è una soluzione".

"Transgender è un aggettivo. Non è un nome. Non esiste davvero. Tutta questa faccenda dell'identità di genere è una frode. È una finzione legale.

E le persone devono iniziare a rendersene conto. Potrebbe essere una grande moda in questo momento, ma le persone stanno facendo cambiamenti ai loro corpi che non puoi tornare indietro. Sono così incredibilmente fortunato che l'ho fatto in età avanzata.

Non ho perso il lavoro a causa di ciò. Non so come, ma non ho perso il mio matrimonio a causa di ciò. Ho una figlia, di cui sono molto grato.

"Le persone stanno semplicemente distruggendo le loro vite, credendo che queste transizioni di genere siano reali.

E poi finiscono per avere dei brutti anni da adulti, quando tutto crolla.

Nel gennaio 2019, incapace di far avanzare la frode per un altro singolo giorno, reclamai il mio sesso di nascita maschile.

Il peso della menzogna sulla mia coscienza era più pesante del valore della fama che avevo guadagnato partecipando a questa elaborata truffa.

Due false identità di genere non potevano nascondere la verità della mia realtà biologica.

Non esiste un terzo sesso o un terzo sesso. 

Ho fatto la mia parte nel portare avanti questa grande illusione.

Non sono la vittima qui.

Mia moglie, mia figlia e i contribuenti americani sono ... sono le vere vittime".

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Author: Davide Vairani

Sono nato il 16 maggio del 1971 a Soresina, un paesino della bassa cremonese.
Peccatore da sempre, cattolico per Grazia.
Se oggi sono cattolico lo devo ad un incontro fondamentale con don Luigi Giussani che mi ha educato a vivere.

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