La questione del gender nell’ambito educativo

Condividi

"GENDER, UN DOCUMENTO DECISIVO"

#EDITORIALINO | di HASHTAG

La Congregazione per l’Educazione Cattolica ha diffuso ieri il documento “Maschio e femmina li creò. Per una via di dialogo sulla questione del gender nell’educazione”.

Al testo hanno collaborato esperti di pedagogia, filosofia, diritto e didattica, secondo quanto riferito dal prefetto firmatario della pubblicazione, il cardinale Giuseppe Versaldi.

Il testo parte dalle parole di Papa Francesco contro ogni “colonizzazione ideologica”, riaffermando la radice metafisica della differenza sessuale: «Uomo e donna sono le due modalità in cui si esprime e realizza la realtà ontologica della persona umana».

L’uomo e la donna, si legge nel documento, riconoscono «il significato della sessualità e della genitalità in quell’intrinseca intenzionalità relazionale e comunicativa che attraversa la loro corporeità e li rimanda l’un verso l’altra mutuamente».

Il testo stigmatizza le opzioni più radicali del gender-fluid e spiega che compito della famiglia è educare il bambino a riconoscere il valore e la bellezza della differenza sessuale, così
come la scuola deve aiutare gli alunni a sviluppare «un senso critico davanti a una invasione di proposte, davanti alla pornografia senza controllo e al sovraccarico di stimoli che possono mutilare la sessualità».

Il documento, molto snello e leggibile, segna un punto di definizione precisa del dibattito in corso, evidenziando quale deve essere la proposta di "un’educazione cristiana radicata nella fede".

#LaCroce quotidiano, Martedì 11 giugno 2019

L’obiettivo del documento “Maschio e femmina li creò. Per una via di dialogo sulla questione del gender nell’educazione” è di sostenere quanti sono impegnati nell’educazione delle nuove generazioni ad affrontare “con metodo” le questioni oggi più dibattute sulla sessualità umana, alla luce del più ampio orizzonte dell’educazione all’amore.

In particolare è diretto alle comunità educative delle scuole cattoliche e a quanti, animati da una visione cristiana, operano nelle altre scuole, a genitori, alunni, personale ma anche a vescovi, a sacerdoti e religiosi, a movimenti ecclesiali e associazioni di fedeli.

La Congregazione per l’Educazione Cattolica, che ha preparato il testo, parla di “un’emergenza educativa”, in particolare sui temi dell’affettività e della sessualità davanti alla sfida che emerge da “varie forme di un’ideologia, genericamente chiamata gender", che nega la reciprocità e le differenze tra uomo e donna, “considerate come semplici effetti di un condizionamento storico-culturale”. L’identità verrebbe, quindi, consegnata ad “un’opzione individualistica, anche mutevole nel tempo”.

Si parla di “disorientamento antropologico” che caratterizza il clima culturale del nostro tempo, contribuendo anche a destrutturare la famiglia. Un’ideologia che, tra l’altro, “induce progetti educativi e orientamenti legislativi che promuovono un’identità personale e un’intimità affettiva radicalmente svincolate dalla diversità biologica fra maschio e femmina”, si evidenzia citando Amoris laetitia.

Questo il contesto in cui si colloca il Documento che vuole promuovere, appunto, una “metodologia articolata nei tre atteggiamenti dell’ascoltare, del ragionare e del proporre”.

Un testo che si ispira al documento “Orientamenti educativi sull’amore umano. Lineamenti di educazione sessuale” del 1983 ed è anche arricchito da citazioni di Papa Francesco, Benedetto XVI, San Giovanni Paolo II, ma anche del Concilio Vaticano II, della Congregazione per la Dottrina della Fede e di altri documenti.

Condividi

Lascia una recensione

Please Login to comment
avatar
  Subscribe  
Notificami
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: