Arriva l'utero artificiale

di Enrica Perucchietti

Entro cinque anni gli scienziati dell’Università Tecnologica di Eindhoven (Paesi Bassi) metteranno a punto un prototipo funzionante di utero artificiale, una super incubatrice che, secondo quanto scrive il Guardian dovrebbe offrire risultati rivoluzionari per i bimbi nati prematuri, anche prima della 22esima settimana (ovvero 5 mesi e mezzo).

I ricercatori hanno ricevuto 2,9 milioni di euro dalla UE per preparare il macchinario. Il finanziamento proviene dal programma UE Horizon 2020".

A differenza delle incubatrici attuali, il prototipo avvolgerà il bambino nel liquido e gli fornirà ossigeno e nutrimento tramite una placenta artificiale che sarà collegata al loro cordone ombelicale, ricreando l’esperienza di essere nel ventre materno, battito del cuore incluso.

"Prima di applaudire una simile notizia - commenta la scrittrice e giornalista Enrica Perucchietti 1 sul blog Revoluzione -, dovremmo però scavare più a fondo in queste ricerche che vanno avanti da decenni e che hanno una visione di riferimento non solo progressista ma anche post-umana, con “profeti” transumanisti che ne hanno spianato la strada".

"Il punto di arrivo non è creare uteri artificiali per salvare i bimbi nati prematuri - commenta -, ma far nascere le prossime generazioni tramite l’ectogenesi, scollando di fatto la riproduzione e la nascita dal ventre materno".

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Enrica Perucchietti vive e lavora a Torino come giornalista, scrittrice ed editor.

È caporedattrice del Gruppo Editoriale UNO.

È autrice di numerosi saggi di successo tra cui ricordiamo: Fake News, Governo Globale, La Fabbrica della Manipolazione, Unisex, False Flag. Sotto falsa bandiera, Il lato B. di Matteo Renzi; NWO. New World Order; Utero in affitto.

 

               

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