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386 giorni senza Padre Gigi #Maccalli


I mesi ora sono tredici: 386 giorni di ansia, trepidazione, preghiera. E di forte e incrollabile speranza.

"Noi crediamo che p. Pier Luigi Maccalli è vivo! E non smettiamo di avere fiducia che presto tornerà tra noi, e il suo rapimento sarà solo un brutto incubo da rimuovere in fretta dalla memoria": i confratelli dell'istituto missionario “Società delle Missioni Africane” non dimentano il missionario italiano orginario della Diocesi di Crema (CR) rapito il 17 settembre 2018 in Niger.

Ci uniamo a loro nell'appello: "Vi chiediamo di continuare, insieme a noi, a sperare e pregare. Altri, nelle ambasciate, nelle caserme, nei commissariati, stanno lavorando alla sua liberazione con gli strumenti che loro dispongono. Noi abbiamo uno strumento certamente più efficace: la preghiera! Ce lo ha promesso Gesù: chiedete e otterrete; se pregate con fede, potete spostare anche una montagna!".

A Crema (CR), per la tredicesima volta, sarà organizzata una veglia preceduta da una marcia.



Abbiamo ricevuto la notizia del rapimento del nostro compagno e amico p. Pier Luigi Macalli 13 mesi fa come oggi.

Ricordo ancora di aver ricevuto la telefonata quando avevo appena celebrato la messa nella mia parrocchia di Bugu, in Benin, e che tutti, compresi i fedeli che mi avevano accompagnato, rimanemmo esterrefatti, senza poter dire più una parola.

E le domande sorgono immediatamente: “perché? chi ha potuto fare questa cosa? che male abbiamo fatto?”

E anche: “perché Dio l’ha permesso?”, come mi aveva detto Elisabeth, una giovane della parrocchia.

Diversi mesi dopo, due nostri missionari spagnoli furono costretti, con il dolore nel cuore, a lasciare la missione di Torodi a causa del rischio che correvano essi pure di essere rapiti o uccisi.

Grazie a Dio, in questi giorni stanno preparandosi a tornare in Niger, ma a Gaya, molto più a sud, vicino al confine con il Benin, una zona relativamente più tranquilla.

Un anno dopo, ora da Madrid dove mi trovo come Provinciale della SMA spagnola, non ho ancora le risposte a tutte queste domande, poiché tutto è rimasto in silenzio.

La SMA della Spagna lo scorso 17 settembre ha voluto ricordare p. Pier Luigi con una grande celebrazione dell’Eucaristia, alla quale abbiamo invitato i nostri collaboratori, amici e tutte le persone di bene.

Uno striscione era appeso di fianco all’altare, che diceva “Con te p. Pier Luigi, soffriamo, preghiamo e aspettiamo”.

Esso riassume ciò che stiamo vivendo.

Siamo tutti uniti a p. Pier Luigi, e con lui soffriamo la sua prigionia immaginando cosa sta provando in questi momenti. Con lui ci uniamo nella preghiera che è l’unica cosa che possiamo fare da qui.

E da ultimo con lui aspettiamo la sua rapida liberazione mentre diciamo che la speranza è l’ultima cosa si perde.

Allo stesso tempo, abbiamo partecipato a più interviste televisive, radiofoniche e di stampa, per far conoscere la situazione di p. Pier Luigi e la realtà del Niger, e invitare tutti a unirsi alla catena di preghiera con la preghiera che abbiamo stampato e distribuito durante le celebrazioni, e che trovate qui sotto in foto.

A poco a poco, siamo diventati molti che preghiamo per la sua liberazione ogni giorno.

Una foto di p. Pier Luigi è collocata sull’altare della nostra cappella, e ci aiuta a unirci a lui e a tutti i missionari confratelli che lavorano in questa zona dell’Africa.

Dio ci benedica!

P. Marcos Delgado Arce

Provinciale della SMA di Spagna


Vi riproponiamo la preghiera che tutti i giorni eleviamo a Dio per la liberazione di p. Pier Luigi.

Non stanchiamoci di recitarla.

E aiutateci a diffonderla.

Eccomi, Signore, dinanzi a Te.
Ti prego perché l’Africa conosca Te e il Tuo Vangelo.

Accresci in essa discepoli secondo il tuo cuore:
uomini di fede e di umiltà, di ascolto e di dialogo,
i quali vivano per Te, con Te, in Te.

Accorda ai missionari la pazienza nelle prove,
la gioia nelle contrarietà;
l’amore per i poveri e i sofferenti,
la ricerca della giustizia e della pace.

Fa’ che vivano in semplicità di vita e in comunione fraterna.
Dona loro la felicità di veder crescere nuove Chiese
e di morire nel tuo servizio.

Sostieni p. Gigi là dove si trova,
e fa che torni presto tra di noi e nella sua missione,
per intercessione di Mons. De Brésillac, fondatore della SMA.

Amen

Un anno senza padre Maccalli, rapito in Niger

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