Mercoledì della 2.a Settimana di Avvento

Mercoledì 11 Dicembre 2019

S. Damaso I (mf); S. Daniele Stilita; S. Sabino

Benedici il Signore, anima mia
Is 40,25-31; Sal 102; Mt 11,28-30

+ Dal Vangelo secondo Matteo 11,28-30

In quel tempo, Gesù disse:

«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita.

Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore.

A molti pare strano, fratelli miei, quando sentono il Signore che dice: Venite da me, voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me che sono mite e umile di cuore, e troverete riposo per le anime vostre. Poiché il mio giogo è soave e il mio peso è leggero.

Essi considerano che coloro che hanno coraggiosamente sottoposto a questo giogo il collo e hanno preso quel carico sulle spalle con perfetta docilità, sono agitati e travagliati da sì grandi difficoltà di questo mondo che pare siano stati invitati a passare non dalle fatiche al riposo, ma dal riposo alla fatica.

L'Apostolo infatti afferma: Coloro i quali vogliono rimanere fedeli e vivere uniti a Cristo, saranno perseguitati.

Orbene, qualcuno dice: "In qual modo è soave il giogo e leggero il carico, dal momento che portare il giogo e il carico non è altro che vivere fedeli al Cristo?".

E come mai è detto: Venite da me tutti voi che siete stanchi e oppressi e io vi farò riposare, e non è detto piuttosto: "Venite, voi che siete disoccupati, a lavorare"?

Infatti trovò anche dei disoccupati e li condusse [a lavorare] nella vigna perché sopportassero la calura del giorno.

Eppure, sotto quel giogo soave e quel carico leggero, sentiamo che l'Apostolo dice: In ogni circostanza ci presentiamo come ministri di Dio con molta pazienza nelle sofferenze, nelle difficoltà e nelle angosce, nelle percosse, ecc.

Bob Geldof – The Great Song Of Indifference

The great song of indifference

Bob Geldof

“Non mi importa se te ne vai
non mi importa se te la prendi con calma
non mi importa se mi dici sì o no
non mi importa proprio niente

Non mi importa se sei vivo o morto
me ne importa ancor meno se ridi o piangi
non mi importa se cadi o voli
non me ne importa proprio niente

Non mi importa se vai o vieni
non mi importa se mi dici no
me ne importa ancor meno tesoro lascia perdere
perché non me ne importa proprio niente

Non mi importa se nuoti o affoghi
chiudimi fuori o fammi entrare
dove sto andando o dove sono stato
non me ne importa proprio niente

Non mi importa se il governo cade
se approva leggi inutili
non mi importa se la nazione si blocca
e non me ne importa proprio niente

Non importa se abbattono gli alberi
non sento l’aria più calda
affogo nella polvere in punto di morte
e non me ne importa proprio niente

Non mi importa se la cultura si frantuma
non mi importa se la religione inciampa
non riesco a sentire gli oratori mugugnare
e non me ne importa proprio niente

Non mi importa se il Terzo Mondo frigge
fa più caldo là, non mi sorprende
baby non posso restare a guardare
intere nazioni morire
e non me ne importa proprio niente

Non me ne importa non me ne importa
non me ne importa non me ne importa
non me ne importa non me ne importa
non me ne importa proprio niente

Non mi importa delle paure della gente
che le autorità non stanno più a sentire
mandate un assistente sociale
e non me ne importa proprio niente”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd e Marie Jolie)

The great song of indifference

Bob Geldof

“I don’t mind if you go
I don’t mind if you take it slow
I don’t mind if you say yes or no
I don’t mind at all

I don’t care if you live or die
couldn’t care less if you laugh or cry
I don’t mind if you crash or fly
I don’t mind at all

I don’t mind if you come or go
I don’t mind if you say no
couldn’t care less baby let it flow
‘cause I don’t care at all

I don’t care if you sink or swim
lock me out or let me in
where I’m going or where I’ve been
I don’t mind at all

I don’t mind if the government falls
implements more futile laws
I don’t care if the nation stalls
and I don’t care at all
I don’t care if they tear down trees
I don’t feel the hotter breeze
sink in dust in dying sees
and I don’t care at all

I don’t mind if culture crumbles
I don’t mind if religion stumbles
I can’t hear the speakers mumble
and I don’t mind at all

I don’t care if the Third World fries
it’s hotter there I’m not surprised
baby I can watch whole nations die
and I don’t care at all

I don’t mind I don’t mind
I don’t mind I don’t mind
I don’t mind I don’t mind
I don’t mind at all

I don’t mind about people’s fears
authority no longer hears
send a social engineer
and I don’t mind at all”

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