Street Art per fede

di Davide Vairani

C'è qualcuno che porta Dio letteralmente in strada, anzi sui muri.

Street Art, arte di strada. insieme di tecniche pittoriche variegate che abbiano in comune due elementi imprescindibili: la temporaneità   come vengono definite tecniche e pratiche artistiche tra loro differenti: bomboletta spray, cappuccio in testa e protezione respiratoria, luoghi e spazi urbani dimenticati e degradati. 

Sono i giovani artisti del collettivo After Icon

Aleksandr Tsypkov, pittore di icone professionista, spruzza una grande immagine di Gesù Cristo sul muro, sotto un ponte, a Mosca. Cinque metri di altezza: con una scala a pioli rifinisce i dettagli.

Non è soltanto un omaggio alla bellezza dell'arte ortodossa cristiana.

"Il primo graffito di questo genere l'ho realizzato cinque anni fa con alcuni compagni di classe all'istituto d'arte di Mosca", dichiara Alexander in una intervista a Russia Beyond.

Quello che noi facciamo è come costruire dei segnali stradali che indicano la direzione verso Cristo

Tutto nasce da una esercitazione scolastica dal vivo a Rostov Velikij, dove gli studenti decisero di visitare chiese abbandonate e dipingere al loro interno.

“In Russia ci sono molti monumenti architettonici trascurati. Ce ne sono migliaia. Tutti se ne sono dimenticati e stanno letteralmente crollando".

Dopo l'università, Alexander dipinge principalmente mosaici e icone d'interno e per le chiese.

Riprodurre icone su muri e luoghi dimenticati si è trasformato piano piano in un progetto artistico collettivo, chiamato After Icon, che coinvolge diverse decine di giovani artisti moscoviti.

Il progetto copre tutto, dall'organizzazione di mostre nei musei e nelle chiese, alla creazione di arte di strada.

Hanno iniziato a realizzare murales con le tecniche iconiche quattro anni fa, nel Donbass, dove la guerra tra Kiev e le milizie sostenute dalla Russia infuriava.

Anche Aleksandr Tsypkov si è unito a loro: “La prima cosa che ho fatto è stato disegnare un enorme Cristo Salvatore. E' stato davvero bello. Ho capito che era quello che volevo fare".

Un tentativo di portare le icone fuori dalle chiese nella vita quotidiana delle persone, per ripensarle in un nuovo contesto urbano.

Graffiti Artists Take Icons From The Church To The Street

“La pittura di icone è un'arte meravigliosa, ha dato il via al Rinascimento. Ma sebbene la Russia abbia moltissimi pittori di icone di talento, l'arte cristiana è in crisi. Ho pensato: perché non creare un'icona su un nuovo materiale, senza allontanarsi dai canoni?".

Alexander disegna negli stessi luoghi dei tradizionali artisti di graffiti: cortili, tetti, sotto i ponti. Capisce che potrebbe essere arrestato per atti di vandalismo.

"Mi piacerebbe davvero fare qualcosa di grande e imponente, coprendo l'intera facciata di un edificio a più piani", afferma.

Ma l'amministrazione comunale di Mosca non presta il proprio sostegno a tali piani, anche se viene in qualche modo tollerata: l'unica opera sanzionata dalle autorità fino ad oggi è stato un enorme salmo creato in un Festival di Street Art a Odintsovo.

Giovani artisti animati dal desiderio di fare memoria del patrimonio religioso e culturale della Chiesa Ortossa: nelle strade della vita quotidiana.

Se una persona viene catturata, sente qualcosa e la porta a Dio, in una chiesa, allora sarà la mia vittoria

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