Salvare il Terra? Fate meno figli

di Davide Vairani

In una delle sue prime opere, il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche riprendeva un'antica leggenda greca sul re Mida che inseguiva il satiro Sileno, un saggio compagno del dio Dioniso.

Quando Mida finalmente cattura Sileno, gli chiede quale sia "la cosa migliore di tutti per gli uomini".

"La cosa migliore per te è totalmente irraggiungibile", risponde Sileno: "non essere nato, non esistere, essere niente".

Mentre le Nazioni Unite avvertono di un “climate apartheid”, mentre l'umanità affronta la prospettiva minacciata di irreversibile e catastrofica distruzione ambientale, da più parti si sta facendo convinzione che gli umani abbiano l'obbligo morale di limitare drasticamente la procreazione idealmente a zero bambini, al massimo uno o massimo due.

Perchè nessun'altra azione umana - non guidare di meno o vivere senza auto, non prendere meno voli transatlantici o mangiare meno carne - è efficace nel ridurre la propria impronta di carbonio quanto limitare le dimensioni della propria famiglia.

Non stupisce dunque vedere un volantino pubblico sostenere che la ricetta per inquinare di meno consista nel fare meno figli.

Accade a Cremona. Il consiglio campeggia a pagina 15, dove tra le “quattro azioni individuali più efficaci per mitigare i cambiamenti climatici” – accanto a quelle di evitare l’uso di auto e aereo, e di non consumare carne rossa - figura il consiglio di evitare le gravidanze.

Su iniziativa di Filiera Corta Solidale e del Comune di Cremona, titolo del volantino: ‘Fai una spesa responsabile’. 

“Non avevo visto il libretto prima della notizia”, dichiara il sindaco.

“Quello che è stato scritto è profondamente sbagliato e stupido, grave e non condivisibile. Gli assessori hanno spiegato che è un contenuto estrapolato malissimo da un contesto più generale di uno studio. Verrà ritirato!”.

Laura Rossi di Filiera Corta Solidale, autrice dei testi: “Mi dispiace molto di aver urtato la sensibilità di qualcuno, ma quanto scritto voleva avere un respiro ben più ampio rispetto alla realtà locale.

Ci siamo poi resi conto del fatto che l’eccessiva sintesi ha dato luogo a un fraintendimento e per questo l’opuscolo verrà ritirato e riscritto più chiaramente, ma gli studi internazionali affermano che il contenimento del sovrappopolamento mondiale può aiutare nella lotta ai cambiamenti climatici”.

Una gaffe?

Una banale superficialità nell'elaborazione dei testi e nella pubblicazione della brochure con tanto di logo istituzionale comunale?

Può essere.

In ogni caso, non derubricherei con eccessiva disinvoltura la questione.

"Può essere migliore un mondo senza umanità o che considera la nascita una minaccia?", scrive su Avvenire Alessandro Rosina, demografo e docente all'Università Cattolica.

"Se, fortunatamente, molto limitati sono i gruppi che auspicano l’estinzione della nostra specie per salvare la Terra, più diffusa è l’idea che avere figli sia una scelta egoistica che mette a repentaglio il rapporto tra popolazione, risorse e ambiente".

Molto limitati? Non ne sono così convinto.

In un pezzo diventato famoso per il numero di settembre 2019 di British Vogue, Henry Mountbatten-Windsor, duca del Sussex, dichiarava che suo figlio Archie avrà un solo fratello biologico.

“Two children, maximum!” prometteva Henry insieme a sua moglie Megan nell'intervista con la famosa primatologa Jane Goodall.

"Siamo l'unica specie su questo pianeta che sembra pensare che questo posto appartenga a noi e solo a noi", spiegava Harry.

"Penso sempre a me stesso, ogni volta che c'è un disastro naturale, un enorme aumento delle eruzioni vulcaniche o terremoti o inondazioni.

Quanti indizi ci deve ancora dare la natura prima che impariamo realmente a svegliarci dal danno e dalla distruzione che noi stiamo causando?".

La nuova stella "liberal" del partito democratico, Alexandria Ocasio-Cortez, parlando con i suoi 2,5 milioni di follower su Instagram, dichiarava con convinzione: “C'è consenso scientifico sul fatto che la vita dei bambini sarà molto difficile. E questo porta i giovani ad avere una domanda legittima: va bene avere ancora figli? ”.

"Abbiamo bisogno di un senso universale di urgenza e le persone stanno cercando di introdurre proposte annacquate che, francamente, ci uccideranno.

Una mancanza di urgenza ci ucciderà", concludeva l'alfiere della risoluzione "Green New Deal" che i democratici stanno giocando nelle primarie per le elezioni presidenziali americane.

In un sondaggio del 2018 condotto per il New York Times - che ha chiesto ai giovani perché avevano o si aspettavano di avere un numero di figli inferiore al loro numero "ideale"- un terzo ha citato le preoccupazioni per i cambiamenti climatici.

Il filosofo accademico Trevor Hedberg ne ha discusso in un numero speciale della rivista Essays in Philosophy dedicato all'argomento "Is Procreation Immoral ?

Più bambini significano più emissioni e gli statistici hanno tentato di misurare quante emissioni di gas serra siano legate ad un singolo atto di riproduzione.

Nel 2008, Paul Murtaugh e Michael Schlax della Oregon State University hanno calcolato che ciascun genitore è responsabile della metà delle emissioni di gas a effetto serra dei propri figli, un quarto delle emissioni dei nipoti, un ottavo dei pronipoti e così via.

Hanno stimato che ogni bambino nato negli Stati Uniti aggiunge 9.441 tonnellate di anidride carbonica all'eredità di carbonio di una madre media - 5,7 volte le sue emissioni a vita.

Nel numero speciale di Essays in Philosophy, Anca Gheaus ha sostenuto che, oltre ad avere meno figli in ogni famiglia, un'altra opzione dovrebbe essere la genitorialità multipla - "cioè tre, quattro o forse più adulti che co-allevano lo stesso bambino o bambini".

"Per adempiere al dovere di trasmettere un mondo sostenibile alla prossima generazione", Gheaus, docente dell'Università spagnola Pompeu Fabra, ha scritto che "le persone che vivono in tali circostanze dovrebbero essere pronte a condividere l'educazione dei figli con molti altri adulti ", cioè  a genitori multipli.

”Se avere due genitori è meglio che averne uno, allora avere tre o quattro genitori è probabilmente meglio che averne solo due. Per prima cosa, più genitori significherebbe più sicurezza (contro la perdita di uno o più genitori). Soddisferebbe anche l'interesse dell'adulto ad essere allevatore di bambini".

Sono soltanto alcuni dei numerosi esempi che testimoniano quanto in fondo le teorie antinataliste in salsa ecologista siano più diffuse di quanto si pensi.

Siamo alle solite: quando si prende una mezza verità e la si eleva a verità tout court si combinano disastri.

Si veda:

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