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#Intervista con Chiara Colosimo

L’iniziale quiproquo occorso giorni fa su questa pagina tra un nostro articolista e la consigliera regionale di Fratelli d’Italia per il Lazio è maturato in una conversazione pacata e articolata. Al riconoscimento degli indiscutibili meriti personali e politici della giovane consigliera restano vicine
le distanze su alcuni temi fondamentali. E ammette: «Questo centrodestra va insieme a giorni alterni».

Chiara Colosimo, classe 1986, consigliere regionale del Lazio, eletta per la seconda volta con le votazioni del 4 marzo 2018 nella lista di Fratelli d’Italia: vice presidente della Commissione affari costituzionali e statutari, affari istituzionali e antimafia e componente della VII commissione sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare.

Dai banchi dell’opposizione, la giovane esponente di Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge dal titolo inequivocabile: “Riconoscimento e tutela del diritto alla sepoltura dei bambini mai nati”.

“Sono sicura che questa proposta di legge verrà discussa entro l’anno. So bene di essere all’opposizione e che con soli tre consiglieri di Fratelli d’Italia e due di Forza Italia non possiamo immaginare una approvazione da parte di esponenti di sinistra che provengono dai Centri Sociali o da movimenti femministi post sessantottini. Tuttavia, ho alle spalle una positiva esperienza sul tema dell’autismo, per il quale tutto il consiglio regionale ha approvato all’unanimità una proposta di legge che ho presentato. Auspicherei lo stesso percorso. Vede, ci vuole buon senso. Qui non si tratta di attaccare la legge 194, non si tratta di cancellare il diritto di abortire: si tratta di rispettare la dignità della vita in ogni sua forma. Sono due piani distinti. E lo sostengo da cattolica che ha scelto l’impegno in politica”.

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Prometto di esserti fedele sempre

Nel giorno del matrimonio non hai messo bene a fuoco la promessa che ti stai assumendo e – forse – è proprio una certa dose di sana incoscienza che ci permette di pronunciare quel “sì”.

E’ quando cominci a camminare insieme che ne scopri la libertà. Puoi decidere di rimangiarti tutto e chiudere la porta. Puoi rassegnarti a vivere tutti i giorni della tua vita con una persona che non riesci più a sopportare. Puoi scoprire con stupore e gioia che si può vivere così come hai promesso quel giorno.

Karl Von Schwarz, 85 anni, e sua moglie Donna, 82, hanno il cuore giovane come allora, quando nel 1956 decidono di sposarsi. Si conoscono da sempre, fidanzati alle superiori, da quel giorno del fatidico “sì” si sono trasferiti a Youngstown, nell’Ohio, dove hanno vissuto sempre fianco a fianco, senza spararsi neppure per una giornata.

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Per mostrare la #bellezza prenatale

Il miracolo della vita che genera vita. I nove mesi in cui un bambino cresce all’interno di sua madre sono speciali.

Come ogni persona ha le sue impronte digitali – uniche ed irripetibili – le ecografie sono un po’ come le tue impronte digitali – uniche ed irripetibili, Camilla: ogni gravidanza, feto e bambino, sono del tutto unici.

Sarebbero da incorniciare, perché dove vai a trovare un quadro così reale e vero? L’idea non sarebbe affatto male.

Navigando in web, mi sono imbattuto in una storia che di questo ne ha fatto il proprio lavoro.

Ed è una storia che vale davvero la pena raccontare. Laura Steerman ha 54 anni ed è oggi un’artista di Dublino, dove vive e lavora come illustratrice.

Ma è anche diventata un’amante nella pratica di una forma d’arte molto particolare: convertire le ecografie uterine in quadri colorati.

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Posted in #Moments of life #VincentLambert

#Alimentare Vincent Lambert è “irragionevole”

Il tribunale amministrativo di Châlons-en-Champagne (Marne) ha infine dato ragione all’ospedale: l’alimentare e idratare un disabile viene assimilato
a una terapia, e per questo la goccia d’acqua che non si nega a una pianta viene detta “sproporzionata” per un uomo. Incertezza sugli esiti immediati.

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