Vergogna francese

 

#EDITORIALINO |

VERGOGNA FRANCESE
di HASHTAG

Il governo francese ha annunciato ieri ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello di Parigi che il 20 maggio scorso ha ordinato la ripresa dell’alimentazione e dell’idratazione per Vincent Lambert, il tetraplegico quarantatreenne al centro di una dura battaglia tra i prolife e i sostenitori dell’eutanasia.

La tempistica della presentazione di questo ricorso lascia evidentemente un’ombra di vergogna sull’esecutivo transalpino, che ha lasciato passare le elezioni europee prima di risolversi a quest’atto.

Evidentemente si è valutata come estremamente impopolare l’esecuzione di Vincent prima che si aprissero le urne, mentre ora a risultati acquisiti (che comunque hanno punito duramente il governo del partito di Macron) si torna a perseguire con ostinazione e arroganza il progetto di morte per creare un precedente giuridico applicabile poi a migliaia di altri casi.

Ricordiamo che sul caso di Vincent Lambert è intervenuto anche direttamente il Vaticano sottolineando che l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione rappresenta una grave violazione della dignità della persona.

Il coraggio della madre di Vincent Lambert ha prodotto il miracolo legale della sentenza della Corte d’Appello di Parigi.

Ora la signora non va lasciata sola, anche perché ciò che avviene Oltralpe è prologo di quel che potrebbe accadere nel nostro ordinamento giuridico se la Corte Costituzionale il 24 settembre prossimo depenalizzasse suicidio assistito ed eutanasia.

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Author: Davide Vairani

Sono nato il 16 maggio del 1971 a Soresina, un paesino della bassa cremonese.
Peccatore da sempre, cattolico per Grazia.
Se oggi sono cattolico lo devo ad un incontro fondamentale con don Luigi Giussani che mi ha educato a vivere.

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