1 ORA DI GUARDIA: SALVATE #LAMBERT


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“Attiro l’attenzione di nuovo su Vincent Lambert e sul piccolo Alfie Evans, e vorrei ribadire e fortemente confermare che l’unico padrone della vita, dall’inizio alla fine naturale, è Dio!

E il nostro dovere, il nostro dovere è fare di tutto per custodire la vita. 

Pensiamo in silenzio e preghiamo perché sia rispettata la vita di tutte le persone e specialmente di questi due fratelli nostri.  Preghiamo in silenzio”.

Papa Francesco, al termine dell'udienza generale, prima di incontrare il papà di Alfie Evans, 18 aprile 2018

Siamo convinti che oggi più che mai l'unico vero aiuto che possiamo offrire a #Vincent sia vegliare e pregare insieme.

Dal 12 APRILE al 21 APRILE 2019 vi chiediamo di offrire questa intenzione in modo speciale nella preghiera.

Scegliendo un'Ora di Guardia e impegnandoci a pregare tendenzialmente per 60 minuti, da soli o in compagnia, in Chiesa o in qualsiasi altro luogo.

In compagnia di Maria, di San Giuseppe e dei Santi, grazie all’intercessione dei quali ogni cosa ci può essere accordata da Dio se è secondo la Sua Volontà e per il Bene del suo popolo.

Scegliamo la nostra Ora e invitiamo a pregare anche i nostri amici e conoscenti, altrimenti ogni sforzo umano non porterà frutto.

L’Ora di guardia è il momento in cui ciascuno di noi scende in campo con l’arma più potente a nostra disposizione: la preghiera. E’ il momento in cui riconosciamo che non c’è battaglia culturale, politica, umana, che non sia parte della lotta del Bene contro il Male.

L’Ora di Guardia è il pezzettino della battaglia che noi ci prendiamo carico di condurre in prima persona, con tutti i nostri limiti e le nostre piccolezze ci mettiamo in ginocchio per chiedere a Maria, Gesù e tutti i Santi l’intercessione affinché fermino un progetto di legge contro la società, contro la famiglia e quindi contro l’uomo.

Scegli la tua Ora di Guardia

Impegnati a pregare per 60 minuti, da solo o in compagnia, in Chiesa o in qualsiasi altro luogo, ma non ti preoccupare se il tuo tempo a disposizione è minore oppure se non riesci a garantire una prenotazione in quel giorno preciso.

Questo vuole essere solo uno strumento che ci aiuti a pregare insieme: “In verità vi dico: se due di voi, sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro “.

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Come funziona la prenotazione?

Nella tabella qui sopra trovate un form da compilare per prenotare data ed orario della vostra Ora di Guardia.

Prenotare la tua Ora di Guardia è semplice: compila il form con i dati obbligatori (nome, indirizzo e-mail, casella di controllo); con il mouse o il dito - se usi il dispositivo mobile - punta i giorni sul calendario (dal 12 aprile al 21 aprile) e vedrai che la casella da te indicata si colorerà di bluette.

Puoi effettuare una scelta multipla: è sufficiente che punti sul calendario altre caselle giornate.

Una volta selezionati i giorni, completa il form fleggando l'orario nel quale desideri effettuare la tua Ora di Guardia nella casella apposita a scorrimento.

Clicca invio una volta terminata l'operazione.

La tua prenotazione risulterà effettuata: il sistema la classificherà "in sospeso", per consentire di verificarne la correttezza.

La tua prenotazione diventerà effettiva quando riceverai una email in automatico da communitylacroce@gmail.com con la dicitura: "La tua prenotazione è stata approvata".

Non ci sono limiti nella modalità, se non l’impegno a pregare per salvare la vita di Vincent #Lambert.

PERCHE' UN'ORA DI GUARDIA PROPRIO ORA?

Il Consiglio di Stato francese si è preso tre settimane per decidere se convalidare o respingere la sentenza del tribunale amministrativo di Chalons-en-Champagne che ha condannato a morte Vincent #Lambert.

Ricordiamo che il tetraplegico francese - come Eluana Englaro - si trova in stato di minima coscienza, ben diverso dal coma: mantiene i ritmi di sonno e di veglia, respira in modo autonomo, risponde agli stimoli, vive senza essere attaccato a una macchina.

Non può alimentarsi autonomamente, ma sta bene e non assume farmaci.

La battaglia giudiziaria in corso impedisce il suo trasferimento altrove: una tragedia che abbiamo già visto attuarsi nelle vicende di Charlie Gard e Alfie Evans.

Eppure Vincent Lambert potrebbe vivere tranquillamente a casa propria, alimentato da un sondino nasogastrico.

E’ il dramma di una società che ha smarrito ogni autentico rispetto per la vita umana, che non è più in grado di riconoscerne il valore assoluto e perciò indipendente da ogni situazione contingente, preferendo coltivare l’illusione titanica di sostituirsi a Dio nel decidere quali vite siano degne di essere vissute.

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