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“Buco frontale” al posto di “vagina”: la neolingua gender

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“L’uso del termine medico ‘vagina’ non è un linguaggio inclusivo di genere”. Per la tutela sanitaria e l’educazione sessuale “è indispensabile” sostituire “vagina” con il termine “buco frontale”. “È indispensabile che le guide sessuali sicure diventino più inclusive delle persone LGBTQIA”.

A sostenerlo è il gruppo privato “Healthline Media”, uno dei principali network al mondo di informazioni sanitarie. Stiamo parlando di un colosso del marketing medico-sanitario – con sede a S. Francisco, in California -, con un immenso potere di lobbiyng e di influencer. Proprio per questo motivo, tale affermazione non può essere liquidata come (l’ennesima) boutade del “love is love” pensiero.

“LGBTQIA Safe Sex Guide” è il titolo di un lungo documento pubblicato dal colosso americano su uno dei siti web di proprietà e diffuso rapidamente in rete. La tesi che viene sostenuta è semplice quanto inquietante.

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Quel giorno 369 tutto è tornato come è sempre stato

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“Io non ci sto. Il male è un concetto di finzione che abbiamo inventato per affrontare la complessità degli altri umani che hanno valori, convinzioni e prospettive diverse dalla nostra. In linea di massima, gli esseri umani sono gentili. A volte si muovono per puri interessi personale, altre volte sono come miopi, ma alla fine sono tutti gentili. Generosi, meravigliosi e gentili. Nessuna maggiore rivelazione è venuta dal nostro viaggio di questo”, ha scritto Austin qualche giorno prima di quel giorno 369.

Quel giorno 369 nel quale Jay Austin e Lauren Geoghegan non sono riusciti ad andare oltre il sogno, oltre uno sguardo non realista sulla natura umana, con quella baldanza che hanno i ragazzi nella convinzione che si possa essere buoni e colmare la nostra fragilità, incapacità, nonostante tutto attorno a noi ci mostri il contrario.

Quel giorno 369 tutto è tornato come è sempre stato. La pretesa di poter creare un mondo perfetto qui su questa Terra si è scontrato con la nuda realtà: la dimenticanza del peccato originale che intacca ciascuno di noi.

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