Tagged: #figli

0

Gli #errori gravi del ddl Pillon

Condividi

Gli #errori gravi del ddl Pillon

di Paolo Buonaiuto

#LaCroce quotidiano, 16 ottobre 2018

La proposta del senatore leghista raccoglie una repulsione trasversale a tutto l’arco costituzionale: è stata fortemente sottolineata la totale inapplicabilità della mediazione nei casi di alta conflittualità tra le parti e nei casi di violenza domestica. Aumentano le figure con cui i due coniugi in fase di separazione debbono confrontarsi e di tutto paga le spese il minore, che si vorrebbe tutelare.

Condividi
0

#Matrix: spottone pro utero in affitto

Condividi

Nel tritatutto televisivo si mischia tutto.

I cosiddetti “approfondimenti giornalistici” rischiano così di trasformarsi in un calderone nel quale mezze verità si confondono con notizie ed informazioni balbettate.

Come puoi affrontare questioni complesse e delicate con poco tempo a disposizione e salvare l’onestà della verità e della narrazione dei fatti?

Ti affidi all’emozione.

La trasmissione di “Matrix”, il programma condotto da Nicola Porro, nella puntata di venerdì 12 ottobre 2018 ha seguito l’onda delle emozioni da suscitare. Tema: “Maternità surrogata vietata in Italia e legale in molti altri paesi del mondo. È eticamente corretta?”.

Tra un servizio e l’altro, ospiti in studio (non i soli): Nichi Vendola e Maria Sole Giardini.

L’uno, ex governatore della Puglia, all’estero ha avuto l’opportunità di diventare padre attraverso questa pratica; l’altra, 34enne di Terni, si batte da anni per poter diventare madre allo stesso modo.

Rispetto profondamente le storie di ciascuno, perchè conosco bene che cosa significhi desiderare fortemente qualcosa e non poterlo avere, non riuscire a raggiungerla. Ne conosco i dolori e le sofferenze. Ma – esattamente per lo stesso profondo rispetto – so riconoscere la menzogna, la negazione della realtà. E allora non ci sto.

Condividi

Perché il reddito di #maternità

Condividi

“Si potrebbe cominciare fornendo un reddito almeno alle casalinghe che operano all’interno di un nucleo familiare con figli minori. Ciò non soltanto non soltanto per dar dignità al lavoro che queste donne svolgono, ma anche per fornir loro un valido contributo economico, visto che la gran parte di queste donne vive in condizioni di povertà e circa il 10% in povertà assoluta. Servirebbe anche a sostenere le famiglie e insieme favorire la natalità, che è un altro dei grandi problemi del nostro paese. Soprattutto sarebbe un giusto riconoscimento dell’importanza che hanno queste donne nella nostra società. Un ultimo dato lo illustra compiutamente: il 71% delle ore di lavoro gratuito svolto in Italia nell’anno 2014 (oltre 50 miliardi) è stato svolto da donne per attività domestiche”. Si tratta, spiega Istat, di “un valore superiore al numero di ore di lavoro retribuito prodotto dal complesso della popolazione”. Le casalinghe da sole hanno regalato all’Italia 20 miliardi di ore di lavoro.

Sgroj non fa che proporre lo stesso identico strumento già prefigurato dal bigotto vetero-clerico-fascista “Popolo della Famiglia” di Mario Adinolfi: il “reddito di maternità”.

Condividi

Fate l’amore e non fate figli!

Condividi

Un’immagine ha in se stessa una funzione evocativa e simbolica di forte impatto, non soltanto di natura emotiva. Ci sono immagini e fotografie che per un insieme di fattori assumono un valore che va oltre, diventano dei veri e propri simboli di un pensiero, una idea, una cultura.

Una nota ditta ha voluto usare una immagine ben precisa per pubblicizzare dei profilattici. Una fotografia che vede in primo piano una donna con alla sua destra e alla sua sinistra due bambini piccoli. La composizione che ne esce non è frutto del caso. Mi richiama alcune immagini della Madonna del Botticelli oppure di certi trittici del duecento fiorentino e senese a sfondo religioso. La donna di questa immagine è triste ed è come sporcata da schizzi di colore che provengono dalle mani dei due bambini, mi verrebbe da dire come violentata, se non fosse per la delicatezza dei loro visi.

E’ chiaro e tremendamente potente il messaggio: “love is love”. Fate l’amore, ma – per carità – non fate figli. I figli sono una iattura. Costano un sacco di soldi, ti obbligano a cambiare completamente i tuoi programmi di vita, condizionano ogni tua scelta e – soprattutto – care donne non fate figli se avete una occupazione: scordatevi aspirazioni di carriera!

Condividi

Dammi ancora la mano

Condividi

Vola, Camilla, mia piccola e dolce Camilla. Vola “dove io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare …”

“Ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbenti
e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti,
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare…

dammi ancora la mano, anche se quello stringerla è solo un pretesto
per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto;
vola, vola tu, dove io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto…
vola, vola tu, dove io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare …”

Francesco Guccini, “Signora Bovary”, 1987

Condividi